
Tutto era nato con CNL.La sigla CNL significa, per esteso, CIRCOLO NUOTO LUCCA e si occupava di questa disciplina da decenni presso varie piscine della provincia di Lucca. Nel 1987 nasceva il settore PALLAVOLO: "CNL VOLLEY", anch´esso presieduto dal Sig. Davini Giuseppe. In quegli anni del CNL Volley se ne occupava principalmente il Sig. Ricci Bruno con mansioni dirigenziali, e così è stato sino alla fine degli anni novanta quando ad esso è subentrata la famiglia Lapucci che ha dato poi il via alle evoluzioni più recenti .La riflessione che ha tenuto banco ai primi del 2009 è stata quella relativa al gran numero di società nella provincia lucchese senza che singolarmente se ne potesse individuare una come leader. Sergio Lapucci ha avuto il merito di allargare il tavolo a Alessandro Del Gratta già presente come direttore sportivo in CNL e a Massimo Bartoli che ha messo a disposizione la propria esperienza manageriale alla causa. Il progetto era molto semplice: dare il via a un polo di riferimento cittadino con il quale dare le fondamenta per una unica vera grande realtà pallavolistica lucchese con la quale dal punto di vista sportivo ritornare ad una serie di livello nazionale con l´adesione dell´imprenditoria e delle istituzioni locali, dall´altra di impiantare un polo sociale e sportivo per i giovani lucchesi .Il primo tentativo di unione è partito con Pantera Volley con la quale si è cercato per 9 mesi di trovare una quadratura che non snaturasse le origini delle due società . Di certo la situazione non facile - siamo alla fine del 2009 - del Pantera con una società guidata da una sorta di cooperativa di genitori (poi scomparsa), ha impedito di dare un seguito al progetto così come studiato per molto tempo. Unione Pallavolo Lucca è però nata lo stesso. I 4 soci fondatori individuano e ottengono la "scesa in campo" dell´Ingegner Gambogi , noto personaggio del mondo imprenditoriale e politico lucchese che diventa il Presidente e con il quale già nel 2010 viene conquistata la promozione in serie C. Nella stagione 2010-11 grazie al Presidente Gambogi arriva a fianco della Società un altro ingegnere ossia il patron Camillo Auricchio, presente da oltre un decennio in città alla guida di varie società nel settore delle energie rinnovabili e delle costruzioni. La presenza di Auricchio oltre al supporto di natura finanziaria è coinciso con un riassetto della società stessa per quanto riguarda l´organizzazione e le competenze. 2010-11 partenza con ambizioni di promozione ma con poca esperienza . A metà cammino arriva Stefano Orti esperto allenatore pisano che ha già dato il suo contributo di crescita sia a Pisa che a Casciavola negli ultimi 20 anni . Il ruolo per la prima stagione è stato principalmente solo per la prima squadra ma già sapendo che il ruolo completo sarebbe presto diventato quello di direttore tecnico di tutta la società.Nella stagione in questione il settore giovanile con notevoli modifiche anche alla guida , ha conquistato il titolo di campione provinciale under 16 avendolo ceduto malamente l´anno prima. Grande sforzo per cercare di costruire oltre a squadre competitive anche gruppi in cui inserire ragazze con programmi meno spinti ma egualmente importanti anche se non ben visti dalle società concorrenti .La prima squadra arriva prima all´ultima gara e perde il passaggio alla B2 per una partita segnata dalla sorte. Le ultime 7 gare di fatto senza le centrali e nei play off senza la palleggiatrice per infortunio per risultati sportivi si resta in C. La scelta nei mesi successivi è stata quella di prendere ugualmente un titolo di B2 per poter dare un seguito al progetto nei tempi previsti avendo sfiorato il centro per molto meno di un "pelo".Quest´anno (2011-12) il progetto prevede un anno di formazione alla categoria per costruire un gruppo di spessore e di grande gioventù . Negli anni prossimi l´idea è di inserire giovani di valore dal vivaio con pochi innesti di giocatrici esperte per il salto di categoria.Anche la società sta crescendo in termini di organizzazione e il progetto di unione in città vede proprio il Pantera fondersi con Fratres e System in qualcosa che pur con altri attori altrove calca le orme ormai lanciate nel 2009. Non importa da dove parte l´incendio , l´importante è che si propaghi e anche sodalizi esterni a UPL sono ben visti e incoraggiati nella speranza che l´ottusità mostrata finora dalle dirigenze cittadine si converta a favore di un unico grande polo.Vittoriana, Sergio, Alessandro e Massimo insieme a Lisandro questi gli attori. Il film quest´anno si chiama Tis Pallavolo Lucca sul palcoscenico della B2 campionato nazionale, ma anche Under 16 regionale , Under 14, Under 13 e tutto il minivolly. Il primo attore è Stefano Orti a cui è stato affidato il mandato di far crescere tutte le ragazze nel rispetto delle caratteristiche di ognuna. Una scuola sportiva e di disciplina. Lo sport può aiutare la società e può dare una cassa di risonanza importante agli imprenditori che legano il loro nome a progetti seri per la comunità.
Alla prossima puntata